12 aprile 2020 - 16:19
Coronavirus: Iran, primo paese al mondo nella cura con plasma

L’Iran ha al momento il più alto numero di pazienti guariti dal coronavirus al mondo dopo la Cina, e secondo alcuni esperti, uno dei motivi sono le diverse tecniche sperimentali adottate per la cura dei malati, tra cui quella di adoperare il plasma di chi è guarito dalla malattia.

(ABNA24.com) L’Iran è stato il primo Paese al mondo ad adoperare in forma sperimentale questa tecnica, ed oggi, Ali Eshaghì, direttore dell’istituto Razi ha informato che la cura dopo l’esperienza di successo della regione di Teheran verrà avviata da oggi, 11 aprile, anche nella regione di Alborz, ad ovest di Teheran.

Le persone che sono state contagiate dal Covid-19 e sono guarite hanno anticorpi nel loro sangue. Si è visto che raccogliendo il plasma dai guariti e iniettandolo in persone malate si sono avute in alcuni casi reazioni positive da parte dei pazienti.

In cosa consiste

Si preleva il plasma da pazienti che hanno superato la fase critica e sono tornati sani e lo si trasfonde in persone ancora ammalate.“Il momento giusto per immetterlo è ad uno stadio preciso della malattia: si hanno già delle manifestazioni gravi, come la scarsa ossigenazione, si è sottoposti a ventilazione assistita con casco C-pap, ma non si è ancora intubati”.

La scelta del momento per iniziare la terapia non è secondaria “perché abbiamo imparato che con questa malattia ci si può aggravare anche nel giro di poche ore. E che questo processo a un certo punto diventa irreversibile”. Quando la cura funziona, invece, si osserva una “regressione”: “Sembra quasi che riusciamo a tenere il paziente per mano e a tirarlo fuori dal baratro”.

La trasfusione, comunque, ha sempre una minima soglia di pericolo: “Si tratta sempre di un prodotto biologico di origine umana, che va prelevato in sicurezza e testato”.

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